Da un mese e mezzo vive fuori Bologna a casa di un amico, esce solo per la spesa essenziale e va a trovare la madre al Pilastro esclusivamente di notte. E' la condizione in cui si troverebbe uno dei cittadini che lo scorso 19 luglio parteciparono alle operazioni di immobilizzazione di Abderrahim Fakir in via Svevo, poco prima che l'uomo morisse. Si tratta della persona che, nei video diffusi dopo i fatti, tiene fermi i piedi del 43enne durante l'intervento della polizia. E' un 37enne di origine kosovara, che ha chiesto di restare anonimo e che, dopo l'accaduto, avrebbe ricevuto minacce e sarebbe stato anche aggredito fisicamente. Secondo il suo racconto a Repubblica, quella domenica fu svegliato dalle urla di Fakir, che non conosceva. Dalla finestra lo ha visto in stato di agitazione, battere da solo la testa contro lo spigolo delle scale del cortile. Poco dopo sono arrivati gli agenti, che a suo dire tentavano di calmarlo senza mostrare cattiveria. Vedendolo alla finestra, gli stessi poliziotti gli avrebbero chiesto di portare per lui un po' d'acqua. Così l'uomo è sceso con una bottiglia. "Fakir stava male, ma non era violento” -racconta ancora il testimone. – e i poliziotti, per evitare il peggio, lo hanno fermato". "Prima di me c'erano due ragazzi del Marocco che collaboravano con gli agenti e poi -prosegue- dopo che si sono allontanati, le forze dell'ordine hanno chiesto a me di aiutarli a tenerlo fermo dato lui che non si calmava.” Il 37enne racconta di essere stato tra i primi a chiedere se Fakir stesse ancora respirando, nel momento in cui l'uomo è rimasto immobile durante il bloccaggio, ma di aver pensato che la situazione fosse sotto controllo per la presenza di personale qualificato sul posto. Il testimone, che è già stato sentito dagli investigatori, dice di essere in difficoltà e vorrebbe soltanto poter rientrare a casa. "Spero che la famiglia di Fakir possa aiutarmi in qualche modo, e convincere chi mi vuole fare del male che non c'entro niente -conclude- io ero lì per caso e non avrei mai pensato che Fakir potesse morire".