Dalla pizza d'asporto, che racchiude in sé un'idea di nomadismo gastronomico, al prodotto più stanziale, per certi versi prigioniero nel luogo stesso di produzione, il passo è breve. Specie se c'è di mezzo un cantiere. La sorpresa che ha colto il titolare di questa pizzeria in via Sario Bassanelli, aveva in mente di riaprire l'esercizio nelle prossime ore, dopo qualche giorno di meritato riposo, è stata grande. In pratica il reticolato arancione che corre sulla linea dei lavori in corso non solo non permette il parcheggio ma quasi manco il passaggio. Non sarà facile per il pizzaiolo di “Acqua e farina” Carlo Auteri, che ha rilevato il negozio 5 anni fa, poter rianimare a breve il suo locale. In via Bassanelli è prevista una fermata Tper per le linee urbane scolastiche 180 e 181 che rientra nel più ampio progetto della linea verde del tram in zona Corticella. Nelle stesse condizioni ci sono altri negozi, tabaccaio, fornaio ed altri ancora. Ad inizio settimana sono passati i tecnici comunali ad annunziare le problematiche di apertura dell'ennesimo sottocantiere ma evidentemente il messaggio o non è stato recepito appieno o difettava di comunicazione. Tra un paio di settimane i lavori dovrebbero terminare.
Pizza d’asporto…cantiere permettendo
Brutta sorpresa post-ferragostana per i commercianti di via Bassanelli. Esercizi quasi "chiusi" da un cantiere