Tutte le misure dopo la manifestazione-devastazione

Obbligo di firma ma niente domiciliari per il 21enne arrestato. La Polizia emette poi un'altra serie di provvedimenti

Obbligo di firma quotidiana ma niente arresti domiciliari per il 21enne studente di Antropologia, tra i 5 arrestati dopo le manifestazioni-devastazioni di sabato a Bologna. Dopo essersi avvalso della facoltà di non rispondere, il giovane ha depositato una memoria difensiva in cui assicura di non essersi opposto agli agenti bensì di essere stato scaraventato a terra spiegando così la frattura al setto nasale e il leggero ferimento ad un sopracciglio. Serviranno a questo proposito per far maggior chiarezza le eventuali immagini delle telecamere. Altri provvedimento adottati dalla polizia verso i protestatari sono un foglio di via obbligatorio, 6 divieti di accesso alle aree urbane e due avvisi orali. Tra i 50 fermati, sette sono stati denunciati. Sul caso del dottorando in Fisica dell'Alma Mater contro la polizia, l'Unione sindacale dei Carabinieri ha annunciato un esposto in Procura mentre il Magnifico rettore Molari ha avviato accertamenti interni. Mentre l'Associazione Dottorandi e dottori universitari difende il suo collega. Finisce poi anche Imola nella lista dei comuni in cui in alcune scuole sono circolate chat con gravi minacce e dal contenuto violento ma il sindaco Marco Panieri assicura che non c'è alcun reale problema.