Piu di 1.500 persone identificate, un arresto, sette denunce e il sequestro di 4,5 grammi di droga: è il bilancio dei controlli svolti dalla Polizia ferroviaria di Bologna tra giovedì e domenica, giorni a cavallo di Ferragosto, nella stazione centrale e dintorni. Le sette denunce riguardano rintracci per notifica, inottemperanze al Dacur ((Divieto di Accesso alle Aree URbane) e una rapina all'interno di un esercizio commerciale della stazione, a cui si aggiungono tre ordini di allontanamento dallo scalo ferroviario. L'arresto, con le accuse di percosse e resistenza a pubblico ufficiale, riguarda il 29enne del Ghana che sabato 15 agosto ha aggredito una viaggiatrice cinese, notizia che abbiamo già riportato nei giorni scorsi. Ha sferrato un calcio alla donna, che stava per su un treno diretto a Rimini, per poi scagliarsi anche contro gli agenti. Nonostante la resistenza opposta, il 29enne è stato bloccato e condotto nel carcere della Dozza. Un altro bilancio di controlli svolti nelle settimane d'agosto è quello della Polizia Amministrativa e Sociale della Questura. L'intervento più rilevante è il provvedimento di sospensione dell''attività per 10 giorni, notificato a un bar di Castel San Pietro teatro di risse e di un accoltellamento. Gli stessi agenti hanno inoltre controllato tre bed&breakfast in città, per i quali sono in corso accertamenti a seguito di alcune criticità riscontrate, un pubblico esercizio e otto tra locali di pubblico spettacolo e circoli privati. Su questi ultimi le verifiche sono scattate a seguito di segnalazioni relative a possibili serate di intrattenimento non autorizzate. E' stato riscontrato che alcuni locali risultavano chiusi o inattivi negli orari in cui sarebbero dovute svolgersi le presunte serate. Negli altri, è stata verificata la regolarità del personale addetto ai servizi di sicurezza, risultato interamente in regola con le normative vigenti.