Ha sferrato una testata ad un agente della polizia locale che gli ha chiesto di abbassare la musica, è stato arrestato per resistenza, violenza e lesioni personali aggravate a pubblico ufficiale.
L’episodio è accaduto lunedì notte. Tutto è nato con un intervento della polizia locale in via Zamboni, all’altezza della Piazzetta Achille Ardigò, a Bologna, per una segnalazione di musica ad alto volume, terminato con un aggressione a un agente che, per la frattura del setto nasale, ha riportato venticinque giorni di prognosi.
La pattuglia è intervenuta in zona universitaria dove ha individuato un gruppo di persone con una cassa acustica amplificata. Al primo richiamo, è stato ricostruito in una nota del Comune, la musica è stata fermata, ma dopo pochi minuti è ripresa, sempre a volume elevato.
Gli agenti sono intervenuti una seconda volta: due uomini, in stato di alterazione alcolica, hanno opposto resistenza agli agenti, riprendendo tutto con lo smartphone. Sono arrivate, in via Zamboni, altre pattuglie in appoggio ai colleghi: uno dei due uomini, un 37enne di origine peruviana, rifiutandosi di seguire gli agenti, continuando a minacciarli, si è divincolato e ha sferrato una testata al volto di un operatore, 28 anni, poi accompagnato in ospedale.
Portato in questura per il fotosegnalamento, l’uomo ha continuato a comportarsi in modo ostile, i rilievi sono stati poi completati al comando di via Ferrari. Il 37enne, con precedenti per reati contro il patrimonio e detenzione di sostanze stupefacenti, è stato arrestato per resistenza, violenza e lesioni personali aggravate a pubblico ufficiale. Giudicato per direttissima, è stato convalidato l’arresto e applicata la misura dell’obbligo di firma.
“Esprimo vicinanza all’agente ferito e gli auguro una pronta guarigione – commenta l’assessora alla Sicurezza urbana integrata del Comune Matilde Madrid – alla polizia locale va il nostro ringraziamento per il lavoro che svolge ogni giorno. Il sindaco Matteo Lepore ha sentito l’agente per portargli la vicinanza dell’amministrazione e ringraziarlo per l’impegno e la professionalità dimostrati”