Morte Farik, l’avvocato Anselmo: “Evitiamo vittimizzazione secondaria”

 

"C'è stata dialettica, ha proseguito l'avvocato Fabio Anselmo, legale della famiglia di Abderrahim Fakir, sulle modalità di estrazione della copia del cellulare, perché noi riteniamo che debba essere osservata una procedura secondo circolari di numerose Procure importanti in Italia e noi auspichiamo che anche quella di Bologna si adegui a queste procedure”. Il tempo della consulenza sul telefono è stato fissato in 60 giorni. Al conferimento dell'incarico era presente anche l'avvocato Marco Simoni, legale dei quattro soccorritori volontari della Croce Rossa presenti la mattina del 19 luglio che all'uscita dalla procura ha dichiarato "Noi non abbiamo nominato un consulente di parte perché la nostra condotta è limitata a un intervento diverso, non abbiamo interesse in questo momento all'analisi del telefono del signor Fakir"