Il capo della Polizia Pisani ha incontrato i familiari di Fakir

La visita a Bologna del capo della polizia era per dimostrare vicinanza agli agenti, dopo gli scontri avvenuti in città all’indomani della morte di Abderrahim Fakir durante un fermo di polizia al Pilastro. Ma, a sorpresa, Vittorio Pisani ha anche incontrato la sorella e la nipote del 42enne, che si sono presentate spontaneamente davanti alla questura, con la precisa richiesta di parlare con lui. Un incontro che, a quanto pare, è andato bene, tanto che le stesse parenti della vittima all’uscita hanno detto di avere fiducia nella giustizia e nella polizia italiana. Pisani, a quanto si apprende, è venuto a portare un messaggio di calma, equilibrio e spirito di sacrificio, senza rilasciare dichiarazioni sull’incontro con i familiari di Fakir. Intanto va avanti l’inchiesta della Procura di Bologna su quanto accaduto il 19 luglio al Pilastro. Nei prossimi giorni verranno sentite le persone che hanno chiamato il 118 e i testimoni oculari. Con ogni probabilità sarà convocato anche chi ha aiutato gli agenti di polizia ad immobilizzare Fakir, così come viene mostrato da alcuni video pubblicati in questi giorni. Giovedì poi, ci sarà un nuovo tassello delle indagini, con l’accertamento irripetibile sul cellulare del 42enne. La consulenza tecnica, per sbloccare il telefono e recuperare i dati, verrà affidata all’ingegnere informatico Giuseppe Ferraro. I legali degli indagati potranno indicare un loro consulente di parte, così come potrà farlo la difesa di Fakir.