Forza Italia, la vice coordinatrice cittadina Annamaria Cesari lascia il partito

Forza Italia, la vice coordinatrice cittadina Annamaria Cesari lascia il partito

Scossone all’interno di Forza Italia Bologna. La vice coordinatrice provinciale, Annamaria Cesari, lascia il partito “ritengo corretto compiere questo passo con coerenza e trasparenza nei confronti di chi mi ha votato e verso me stessa”, si legge in una nota stampa nella quale la stessa Cesari spiega le ragioni dell’uscita dai forzisti. “Intendo comunicare formalmente la mia decisione di lasciare il partito a decorrere da oggi, rassegno così – dopo un periodo di profonda riflessione e non senza amarezza – le mie dimissioni dal ruolo di Vicesegretaria cittadina per Forza Italia Bologna, da Coordinatrice provinciale di Azzurro Donna-Bologna, da membro della segreteria regionale ER ed esco dal gruppo di Forza Italia”. “Il periodo storico che attraversa la nostra Bologna implica una profonda assunzione di responsabilità per chi riveste ruoli elettivi, quindi chirurgica coerenza tra intento e azione concreta; non essendo per me possibile realizzare in Fi quanto sopra – spiega Cesari -, ritengo corretto compiere questo passo e con coerenza e trasparenza nei confronti di chi mi ha votato e verso me stessa, scelgo di lasciare il partito”. L’impegno per il territorio e per “la nostra comunità non si ferma qui: non è possibile fermare l’istinto di voler ‘aggiustare’ e migliorare, quanto ci circonda; continuerò a lavorare con la massima dedizione, portando avanti ogni battaglia intrapresa e quelle che verranno”, sottolinea ancora Cesari. “Resta una grandissima stima e gratitudine verso il ministro Anna Maria Bernini, un politico di pregio e un essere umano di rara caratura, verso Rosaria Tassinari un vero esempio di dedizione alla politica e probità, Catia Polidori una preziosa e fedele guardiana del settore ‘donne’ e i tanti colleghi con cui abbiamo condiviso tempo prezioso. Nei prossimi giorni definirò il mio percorso istituzionale spostandomi al gruppo misto in sede di consiglio circoscrizionale del Porto-Saragozza”, conclude la Cesari