Detenuto appicca un incendio alla Dozza a Bologna, due agenti intossicati

Detenuto appicca un incendio alla Dozza a Bologna, due agenti intossicati

Nella giornata di Ferragosto un detenuto ha appiccato un incendio nel carcere bolognese della Dozza, nella sezione RH del reparto infermeria: gli idranti non funzionavano e il personale ha dovuto spegnere le fiamme con secchi d’acqua. É la denuncia dell’Osapp, l’Organizzazione sindacale autonoma polizia penitenziaria. “Negli ultimi giorni si sono susseguiti eventi critici molto gravi, abbiamo chiesto interventi urgenti per garantire adeguate condizioni di lavoro del personale proprio nei casi di incendio chiedendo in alternativa la chiusura della sezione che, a nostro avviso, rischia di diventare una vera e propria trappola per il personale” lamentano i segretari provinciali Ignazio Roberto Ranno e Antonino Soletta. Il 14 agosto, ricorda il sindacato, un detenuto del reparto penale ha puntato una lametta alla gola di un agente, che ha riportato un piccolo taglio, e dopo ha aggredito il personale intervenuto colpendo con un calcio al petto un altro agente. Sempre nello stesso reparto un altro detenuto “ha cercato di aggredire un sottufficiale e gli ha sputato in faccia”. Ieri, in seguito all’incendio appiccato in una sezione del reparto Infermeria, due sottufficiali intervenuti, tra cui l’ispettore di Sorveglianza Generale, sono rimasti intossicati dal fumo. “Episodi simili si sono registrati anche nei giorni precedenti. Purtroppo, nessun segnale concreto è giunto e la situazione dell’Istituto bolognese è ad un passo dal collasso. La nostra percezione è quella che si voglia quasi affossare l’Istituto, infatti proprio in questi difficilissimi giorni, sono stati assegnati altri soggetti tra i più problematici, che negli ultimi giorni hanno creato gravi criticità in altri istituti della Regione” dichiara l’Osapp.