Aggressione al pronto soccorso del Maggiore, l’Azienda Usl: “Episodi inaccettabili”

Aggressione al pronto soccorso del Maggiore, l’Azienda Usl: “Episodi inaccettabili”

Sull’aggressione all’infermiere avvenuta all’interno del pronto soccorso dell’ospedale Maggiore è intervenuta l’azienda Usl che oltre ad esprimere vicinanza al professionista colpito evidenzia come fatti simili siano “inaccettabili e colpiscono non solo i singoli professionisti coinvolti, ma l’intero sistema sanitario e la sua capacità di garantire cure e assistenza ai cittadini. Chi presta soccorso e assistenza deve poter svolgere il proprio lavoro in condizioni di sicurezza e nel rispetto della propria dignità professionale e personale” fa sapere l’azienda sanitaria che ricostruisce quanto accaduto nella notte: “Il professionista sanitario è stato colpito con un violento pugno al volto mentre aiutava ad alzarsi il paziente che si era sdraiato a terra per attirare l’attenzione nel Pronto Soccorso ortopedico. A seguito dell’aggressione, l’infermiere ha riportato lesioni giudicate guaribili in cinque giorni. L’Azienda manifesta la propria piena vicinanza e solidarietà al collega aggredito, augurandogli una pronta guarigione e garantendo il massimo supporto e assistenza legale nell’eventuale procedimento giudiziale. L’Azienda estende il proprio sostegno ai professionisti che ogni giorno operano nei servizi di emergenza-urgenza con competenza, dedizione e spirito di servizio nei confronti della collettività”