Esplosione alla Toyota di Borgo Panigale: altri cinque indagati

Esplosione alla Toyota di Borgo Panigale: altri cinque indagati

Ci sono 5 nuovi indagati nell’inchiesta sulla esplosione alla Toyota Material Handling di Borgo Panigale, dove il 24 ottobre 2024 morirono due lavoratori, Lorenzo Cubello e Fabio Tosi, e altri 13 colleghi rimasero feriti nello scoppio di un condizionatore termo-idraulico. Lo anticipa il Corriere di Bologna: il totale degli indagati, per omicidio colposo plurimo, lesioni colpose e disastro colposo, sale così a 18. Dei 5 nuovi indagati, 3 sono stati amministratori delegati o direttori dell’azienda tra l’aprile 2021 e il maggio 2024; gli altri 2 sono stati responsabili del servizio di prevenzione e protezione dal 2018 fino alla data del disastro. Le nuove iscrizioni si fondano sulle carenze nel documento di valutazione del rischio firmato dall’amministratrice delegata in carica dall’ottobre 2023 al maggio 2024 e mai aggiornato: tra i punti critici, l’esclusione dal documento del serbatoio che quel giorno è esploso, la mancata analisi dei rischi dell’impianto termo-frigorifero e la possibile sottostima del rischio di esplosione in pressione. Anche i precedenti datori di lavoro e i responsabili della sicurezza sono indagati per aver elaborato e aggiornato il documento senza sanare le carenze dopo l’installazione dell’impianto.