Addio a Varenne, il suo debutto fu all’Ippodromo Arcoveggio di Bologna

Addio a Varenne, il suo debutto fu all’Ippodromo Arcoveggio di Bologna

Debuttò all’Ippodromo Arcoveggio di Bologna nel 1998, mostrando da subito una superiorità netta sugli avversari, nonostante una squalifica: da lì partì la carriera di Varenne, il cavallo più forte della storia del trotto internazionale, morto all’età di 31 anni. A restarne colpito fu l’avvocato Enzo Giordano, appassionato di ippica (scomparso lo scorso anno a 71 anni), che decise di acquistarlo per 150 milioni di lire, pur trattandosi di un esordiente. Poco dopo, Varenne avrebbe vinto il Derby italiano del trotto, stabilendo il record della corsa. Nato il 19 maggio 1995 a Copparo (Ferrara), nell’allevamento di Zenzalino, era figlio dello stallone americano Waikiki Beach e della fattrice Ialmaz; il suo nome richiama Rue de Varenne, la storica via di Parigi dove ha sede l’ambasciata italiana. Nonostante un frammento osseo a una zampa individuato da una radiografia, grazie al sodalizio con il driver romano Giampaolo Minnucci conquistò poi una lunga serie di record, dal Prix d’Amérique di Parigi – vinto per due edizioni consecutive – al Gran Premio della Lotteria di Agnano, a Napoli. Chiuse la carriera agonistica nel 2002 con 62 vittorie su 73 corse disputate e oltre 6 milioni di euro di premi vinti, diventando il trottatore più ricco di sempre. A lui è dedicata anche una celebre gag del film “Febbre da cavallo – La Mandrakata”, dove Bruno Fioretti, alias Mandrake (Gigi Proietti), finge di non ricordarne il nome davanti alla nuova fidanzata, alla quale ha giurato di aver smesso con le scommesse sui cavalli.  NEL VIDEO IL DEBUTTO NEL 1998 ALL’IPPODROMO DI BOLOGNA ⤵