Tempesta di vento e pioggia sul Bolognese, le immagini e la conta dei danni

Nell’area del centro sociale Villa Dall’Olio, a Casalecchio di Reno, un grosso albero è stato letteralmente sradicato dal vento finendo su due auto in sosta.

Ma scene come queste si sono viste in tutto il Bolognese, dalla città alla provincia, con danni pesantissimi.

Più che un temporale, una tempesta di pioggia e vento, come i tanti video girati dai cittadini documentano. Il Comando dei Vigili del Fuoco ha eseguito quasi 200 interventi fra il tardo pomeriggio e la notte a causa del nubifragio, dando priorità alla rimozione degli alberi che bloccano le strade, e in mattinata ne risultavano ancora un centinaio ancora da eseguire, quelli nelle aree verdi o nei cortili.

In città non ci sono zone che sono state risparmiate: qui siamo in Santa Viola, dietro l’Esselunga, dove il vento ha abbattuto una grossa betulla. Alberi spezzati anche in via della Pietra, mentre a Borgo Panigale, nell’area della piscina Cavina, l’area esterna è stata pesantemente colpita.

Ma l’elenco è lunghissimo: dalla Fiera e Stalingrado, alla zona Mazzini e Pontevecchio, per non parlare dei colli. Danni nel parco del Velodromo, zona Saffi. Anche in pieno centro e sui viali non si contano le segnalazioni di danni e i video che i cittadini hanno pubblicato sui social o mandato alla nostra redazione: un filmato, inviato a ètv da Riccardo, mostra la situazione ai giardini Margherita.

Massimiliano ci ha invece documentato gli alberi caduti in via Cà Bianca, zona Zanardi, dove sono diverse le auto danneggiate. Ma ci sono stati anche parecchi problemi elettrici: dai tanti semafori rimasti spenti, ai black-out in varie parti della città.

Segnalazioni ci sono arrivate dalla zona della Lunetta Gamberini e Largo Lercaro e anche da Casteldebole, dove diversi cittadini a mezzogiorno ci hanno detto di essere senza luce dalle 19 di ieri, cioè da quasi 17 ore.

In provincia, tra i comuni più colpiti c’è San Lazzaro, dove il temporale ha fatto crollare una trentina di alberi e reso necessaria la chiusura  di molte strade. Il vento ha poi sradicato il tendone della Festa del Tortellone a Ozzano Emilia, provocando danni nell’area bar.

Qui invece siamo a Maccaretolo di San Pietro in Casale, dove anche il cimitero ha fatto le spese del nubifriagio, con molti alberi caduti. Ma l’elenco prosegue con Medicina, Zola Predosa,Valsamoggia e Crevalcore, dove ha ceduto una pianta secolare nell’area della settecentesca villa Ronchi.

Coldiretti parla di milioni di danni nei campi a causa del vento, spiegando che ad essere maggiormente colpiti sono stati i territori di Crevalcore, San Giovanni in Persiceto, Galliera, Castenaso, Ozzano , Castel Guelfo e Castel San Pietro.

Colpiti dal vento a 120 orari soprattutto frutteti e coltivazioni di mais. Intanto, un po’ tutti si sono accorti che dopo la rifrescata serale e notturna dovuta alla pioggia, dalla mattinata le temperature sono già risalite, raggiungendo e superando i 32 gradi.