Il cartello che indica la velocità massima di 20 km orari è forse la cosa che salta più agli occhi, ma ci sono tante altre novità nella nuova zona residenziale scolastica creata intorno al Parco Grosso, vicino alla scuola primaria omonima che si trova in Cristoforo da Bologna, nel quartiere Navile. E' attiva dal 6 luglio scorso ed è stata realizzata da Comune insieme a Fondazione IU Rusconi Ghigi con il Centro Antartide, nell'ambito del progetto europeo chiamato REALLOCATE. Obiettivo: tutelare l’esperienza pedonale e ciclabile non solo di bambine e bambini, ma anche di tutte le persone che frequentano la zona. E' lo stesso Comune a spiegare che si tratta di un intervento di urbanistica cosiddetta 'tattica' che estende ai percorsi intorno alla scuola -tra le vie Erbosa, Gobetti, Cristoforo da Bologna e Manin- il concetto di sicurezza stradale e accessibilità già sperimentato in via Procaccini e in via Milano. Nei mesi scorsi sono sono state realizzate nuove penisole pedonali, un accesso protetto in via Manin, rimosse le barriere architettoniche, installate rastrelliere e anche disegni alle entrate scolastiche. Le illustrazioni che compongono il progetto sono nate da un percorso sviluppato con gli stessi alunni della scuola Grosso. Oltre a questo, c'è il nuovo limite di velocità di 20 km/h e una segnaletica basata sul "nudging", una strategia della psicologia comportamentale che cerca di orientare i comportamenti delle persone in modo naturale e positivo, senza imporre obblighi o divieti. A breve saranno installati anche cuscini berlinesi (quelli per rallentare i veicoli) agli ingressi principali. Nei prossimi mesi la Fondazione Rusconi Ghigi raccoglierà osservazioni dai cittadini per monitorare ed eventualmente correggere il progetto.