Quattro nuovi spazi pubblici rafforzano la rete dei rifugi climatici del Comune di Bologna che così diventano 28. Si tratta di spazi pubblici utili per proteggersi dal caldo estremo. I nuovi ingressi: Biblioteca Renzo Renzi della Fondazione Cineteca, Casa di Quartiere Casa Gialla (quartiere Navile), Sala Mostre del Museo Civico Archeologico e Cortile di Palazzo d’Accursio. Il progetto, nato nell’ambito di Bologna Missione Clima in coerenza con le proposte dell’assemblea cittadina per il clima, e sviluppato sulla scia di esperienze già attive in diverse città europee, mette a disposizione della cittadinanza luoghi accessibili e gratuiti dove trovare sollievo durante le ondate di calore estive. I rifugi climatici sono luoghi pubblici ad accesso libero e gratuito che offrono ristoro dalle temperature elevate durante l’estate, continuando al tempo stesso a svolgere le proprie funzioni ordinarie. Possono essere spazi al chiuso climatizzati oppure aree verdi ombreggiate dove sostare nelle ore più calde della giornata. Non si tratta di presidi sanitari e non forniscono assistenza medica, ma rappresentano punti di riferimento facilmente raggiungibili per trovare sollievo durante gli episodi di caldo persistente. In particolare, il Museo Civico Archeologico ha scelto di esporre all’interno del suo rifugio climatico, esterno al percorso espositivo permanente, alcuni oggetti simbolici che offriranno l’occasione di esplorare il rapporto fra uomo e clima nell’antichità. Inoltre guide, brochures e cataloghi di mostre potranno essere sfogliati per conoscere il museo, la sua storia, le sue attività. Nella sala, dotata di wi-fi libero, saranno a disposizione anche due postazioni per utilizzare il proprio pc.
Questi i 24 rifugi già attivi: Biblioteca Salaborsa, Biblioteca dell’Archiginnasio, Casa di Quartiere Croce Coperta, Casa di Quartiere Il Parco, Casa di Quartiere Santa Viola, MAMbo, Museo della Musica, Giardini Margherita, Giardino Pier Paolo Pasolini, Parco dei Cedri, Parco dei Giardini – Cà Bura, Parco 11 Settembre/Giardino Klemlen, Parco della Montagnola, Piazza Lucio Dalla, Velostazione-Ex Dynamo, Palazzo Pepoli, Casa di Quartiere Lunetta Gamberini, Casa di Quartiere Katia Bertasi, Casa di Quartiere Centro Sociale Montanari, Casa di Quartiere Fondo Comini, Giardino Renato Bentivogli, Giardino Padre Caroli, Giardino Piazza Giovanni XXIII e Giardino Lavinia Fontana.
Gli spazi che entrano a far parte della rete devono rispettare specifici requisiti individuati dal gruppo di lavoro comunale. Per i rifugi al chiuso sono previsti accesso libero e gratuito, accessibilità per le persone con disabilità, presenza di acqua potabile, servizi igienici accessibili, adeguate sedute per il pubblico e sistemi di climatizzazione. Per gli spazi all’aperto sono invece richieste aree ombreggiate con sedute, fontanelle o punti di erogazione di acqua potabile e servizi igienici pubblici.
Per facilitare l’individuazione dei rifugi climatici è disponibile sulla pagina dedicata del portale Iperbole una mappa interattiva consultabile in italiano e in inglese. Lo strumento consente di individuare il rifugio più vicino, verificarne gli orari di apertura e i servizi disponibili, oltre a visualizzare la rete delle fontanelle pubbliche, gli erogatori di acqua potabile e i servizi igienici presenti in città. Il servizio è accessibile anche alle persone ipovedenti e non vedenti