“C’è ancora un disavanzo sulla gestione sanitaria dell’Emilia-Romagna, ma prendiamo atto che la Regione ha cominciato a fare verifiche sull’appropriatezza delle spese”. Lo ha detto oggi in Prefettura il presidente della Sezione regionale di Controllo della Corte dei Conti Marcovalerio Pozzato, a margine dell’udienza di parifica sul rendiconto 2025. Al 31 dicembre 2025 si è registrato un disavanzo complessivo, sul consolidato sanitario, “di quasi 118 milioni”. Tra le criticità, il ricorso delle aziende sanitarie ai medici “gettonisti”, reclutati sul libero mercato, anche forniti da cooperative o agenzie private per garantire turni altrimenti scoperti in ospedali e pronto soccorso. Sempre per la Sanità c’è un’altra area di spreco “di tipo extrasanitario”: quella delle consuleze epareri legali esterni. A sretto giro di posta il commento del Governatore Michele de Pascale.
Corte dei Conti: “C’è ancora un disavanzo sulla gestione sanitaria dell’Emilia-Romagna, ma prosegue il cambio di passo
La sanità al centro delle criticità, tra "gettonisti" e consulenze legali esterne