Avrebbe abusato di un ragazzo minorenne conosciuto su una app di incontri, filmando anche di nascosto gli atti sessuali. Per questo un uomo di 43 anni, un libero professionista residente a Bologna, è stato sottoposto agli arresti domiciliari dalla Polizia ed è indagato per violenza sessuale aggravata su minore e produzione di materiale pedopornografico. La misura cautelare è stata eseguita al termine delle indagini condotte dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica dell’Emilia-Romagna ed emessa dal Gip su richiesta della Procura. Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe inizialmente conquistato la fiducia del giovane creando un rapporto di forte dipendenza emotiva. Dalle chat, i due poi si sarebbero incontrati, prevalentemente a casa del 43enne: durante gli incontri si sarebbero consumati gli abusi sessuali. I fatti sono avvenuti nei mesi scorsi, ma si sono interrotti quando il ragazzo, 17enne, ha scoperto che l’uomo aveva filmato a sua insaputa alcuni loro incontri sessuali. L’inganno, e la paura che questi video potessero essere divulgati, lo hanno convinto a rivolgersi alla polizia e denunciare tutto. Nel corso delle indagini è emerso che l’uomo avrebbe esercitato una forte influenza sulla vittima, anche sotto il profilo alimentare e comportamentale, dandogli indicazioni dietetiche particolarmente restrittive che avrebbero determinato una drastica perdita di peso del ragazzo, con conseguenze rilevanti -spiegano gli investigatori- sul suo equilibrio psicologico, sull’andamento scolastico e sul suo stato di vulnerabilità. Decisivi sono stati gli accertamenti tecnici della Polizia Postale: l’analisi dei dispositivi informatici dell’indagato ha permesso di raccogliere elementi a suo carico anche sulla produzione del materiale pedopornografico. Materiale che, dai primi riscontri, l’uomo avrebbe conservato per sé, senza averlo finora divulgato all’esterno.
Violenza sessuale su un ragazzino conosciuto online: arrestato un 43enne