Un allertamento più puntuale,
articolato e flessibile per aree omogenee dell'Emilia-Romagna, o
assimilabili per quanto riguarda il rischio che si sviluppino e
si diffondano incendi nei boschi. È la nuova prospettiva
introdotta con l'aggiornamento del Piano antincendio boschivo
2022-2026, che ha modificato le zone di allertamento per gli
incendi, in vista di un maggiore raccordo con il sistema
regionale di allertamento meteo. Da un sistema sulla base dei confini provinciali, il
territorio regionale è stato suddiviso ora in differenti zone:
ognuna rappresenta un'area il più possibile omogenea, sia dal
punto di vista della frequenza storica degli incendi boschivi che
per caratteristiche ambientali, come il tipo di vegetazione, il
clima, la conformazione del terreno.