Una rievocazione storica ha celebrato il 230° anniversario dell’arrivo di Napoleone a Bologna

8cento APS ha organizzato un gran ballo in Cappella Farnese e una passeggiata in Certosa per riscoprire la Bologna napoleonica

In occasione del 230° anniversario dell’arrivo di Napoleone a Bologna (1796-2026), l'associazione 8cento APS lo scorso fine settimana ha organizzato un weekend di eventi: una Grande Soirée pour Napoleon, in cui l'associazione ha rievocato una pagina di storia cittadina attraverso una serata-cerimonia a Palazzo d’Accursio. Ospite illustre della rievocazione il principe Joachim Murat, erede del Principe Gioacchino Murat. Il programma ha previsto una visita guidata nelle sale delle Collezioni Comunali d’Arte a cura di Silvia Battistini, Direttrice dei Musei Civici d'Arte Antica, poi la cerimonia di consegna simbolica delle chiavi della città in Cappella Farnese. In chiusura, il Gran ballo con i danzatori di 8cento APS in onore di Napoleone Bonaparte. Un evento incluso del calendario delle Rievocazioni Storiche della Regione Emilia-Romagna e di Bologna Estate 2026. Sabato l’appuntamento è stato con l’evento "Adorate le stelle che non passano mai. Napoleone e Murat a Bologna", un percorso attraverso i monumenti napoleonici presenti presso il Cimitero della Certosa di Bologna: il Monumento Murat presso la Sala del Colombario, il Monumento a Giuseppe Grabinski presso la Loggia di Levante, il Salotto Martinetti al Chiostro delle Madonne, infine il Pantheon. Una passeggiata con rievocatori in abiti storici che hanno impersonato Napoleone Bonaparte e la celebre coppia Gioacchino Murat e Carolina Bonaparte.