Bologna balza al secondo posto della classifica italiana delle città con i maggiori incassi garantiti dagli autovelox, con proventi delle sanzioni che nel 2025 salgono a 9,2 milioni di euro in aumento del +21,3% sul 2024. Lo afferma il Codacons, che ha realizzato uno studio sulla base della rendicontazione che, entro il 31 maggio di ogni anno, i Comuni devono fornire al Ministero dell’Interno. In linea generale nel 2025 nelle 20 principali città italiane (ad eccezione di Napoli che alla data del 31 maggio non aveva ancora presentato la documentazione) le multe stradali elevate tramite autovelox hanno subito una battuta d’arresto, con i proventi diminuiti del 8,9% rispetto all’anno precedente. In testa alla classifica delle città con le maggiori entrate da autovelox c’è Firenze, che ha incassato 19,7 milioni di euro e al secondo posto sale il comune di Bologna, con, appunto, 9,2 milioni di euro (+21,3% sul 2024). Scende in terza posizione Milano, seguita da Genova e Palermo. Alcune amministrazioni hanno registrato un crollo verticale degli incassi, altre un sensibile aumento. Le novità in tema di autovelox introdotte nel 2025 – spiega il Codacons – non hanno fermato la pioggia di multe agli automobilisti. Il censimento che obbligava i Comuni a comunicare i dati sugli apparecchi, pena la nullità delle sanzioni, è terminato solo a fine novembre, e non ha avuto quindi impatto sui proventi degli enti locali per lo scorso anno. La riduzione delle entrate, semmai, è da attribuire da un lato alla regolamentazione degli autovelox scattata lo scorso 12 giugno e che ha imposto regole più stringenti agli enti locali, dall’altro alle numerose sentenze della Cassazione, che hanno bocciato le sanzioni elevate da apparecchi non omologati, portando molte amministrazioni a disattivare questi strumenti.
Autovelox, Codacons: Bologna al secondo posto in Italia per multe
Sotto le Due Torri i proventi salgono a 9,2 milioni, +21,3% sul 2024. Generale calo degli incassi a livello nazionale