Uscirà dal carcere e andrà agli arresti domiciliari, con braccialetto elettronico, il 56enne bolognese, maestro di arti marziali, arrestato a fine febbraio per violenze sessuali su quattro allieve minorenni, nemmeno quattordicenni. Lo ha deciso il Gip del tribunale di Bologna, accogliendo l’istanza dei difensori dell’indagato, avvocati Davide Bicocchi e Silvia Zanuccoli, sciogliendo la riserva dopo l’interrogatorio di garanzia. Le indagini sono state condotte dalla Squadra Mobile della Polizia. A sporgere denuncia e a scoperchiare il vaso di Pandora su quello che accadeva in una accademia della provincia bolognese, sono stati i genitori di una delle ragazzine presunte vittime delle attenzioni del maestro, che hanno fra gli 11 e i 12 anni.
Molestie sulle allieve minorenni, scarcerato il maestro di arti marziali