La scritta “viva le Br” è stata vergata da mani anonime nella zona di via del Pratello, nel centro di Bologna, a pochi giorni del 19 marzo, anniversario della uccisione di Marco Biagi, assassinato dalle Brigate Rosse. Il deputato Pd Andrea De Maria, ricorda anche un altro anniversario: “Nel giorno in cui ricordiamo il rapimento di Aldo Moro ed il massacro della sua scorta, – scrive De Maria sui social – a pochi giorni dall’anniversario dell’assassinio di Marco Biagi, è apparsa sui muri di Bologna la scritta ‘viva le Br’. Un fatto da non sottovalutare”, scrive de Maria. Secondo il parlamentare Pd, “sta crescendo un clima di intolleranza che va isolato e contrastato con la massima determinazione”. “Segnali di questo tipo devono essere presi molto sul serio. – dichiara il capogruppo della Lega in consiglio comunale a Bologna Matteo di Benedetto – Chi inneggia al terrorismo attacca i valori democratici su cui si fonda la nostra Repubblica”. Anche il segretario PD Enrico di Stasi stigmatizza: “Non è una bravata. È un’offesa alla memoria delle vittime del terrorismo e alla storia democratica del nostro Paese e non va sottovalutata.” dice Di Stasi.
Nell’anniversario di via Fani, a Bologna la scritta ‘viva le Br’. La condanna del mondo politico