Dopo la fine della relazione e della convivenza, avrebbe picchiato e iniziato a perseguitare la ex compagna, controllandola e pretendendo da lei soldi per giocare d’azzardo. L’uomo, un 27enne di origine marocchina, è indagato per lesioni personali aggravate e atti persecutori ed è stato raggiunto da un provvedimento di divieto di avvicinamento alla donna, con l’obbligo di mantenere una
distanza di 1000 metri, oltre all’applicazione del braccialetto elettronico. La misura, disposta dal Gip ed eseguita dai carabinieri di Castello d’Argile, nel Bolognese, arriva dopo la denuncia della vittima per le lesioni subite a inizio febbraio, quando l’uomo, al culmine di una lite scoppiata perché lei gli chiedeva la restituzione di soldi sottratti e usati per giocare, l’avrebbe colpita con calci e pugni, causandole un politrauma cranico con prognosi di 21 giorni. Nei mesi successivi, sebbene lei lo avesse già allontanato da casa, il 27enne avrebbe continuato a perseguitarla e a controllarne abitudini e frequentazioni. In un caso si sarebbe presentato di notte, ubriaco, e si sarebbe trattenuto contro la sua volontà per chiederle ancora soldi per il gioco. Tutto questo, spiegano gli investigatori, avrebbe provocato nella giovane uno stato di ansia e un clima di terrore.
Picchia la ex fidanzata e pretende da lei soldi per giocare d’azzardo