A metà pomeriggio la situazione è tornata lentamente verso un miglioramento dopo una mattinata ed un'ora di pranzo piuttosto movimentate. Mattinata iniziata con la chiusura "forzata" di alcune scuole (ad opera di studenti che non ti facevano entrare in classe), proseguita col corteo da piazza Maggiore, circa 30mila persone secondo gli organizzatori, poi i viali bloccati e lo "sfondamento" pacifico in via Stalingrado, sotto il ponte Unipol, del cordone della polizia. Che ha fatto entrare molti manifestanti in tangenziale e diverse uscite sono state chiuse. Tra cori contro il Governo, contro il caro-vita, contro il riarmo e in genere contro il sistema tutto, la giornata è scemata senza eccessive tensioni (almeno al momento).
Venerdì di passione: la manifestazione sta rientrando
Città paralizzata e traffico impazzito ma la manifestazione è stata relativamente pacifica