La zona rossa, il presidio delle forze dell'ordine, le continue operazioni ad alto impatto, i ripetuti controlli quasi giornalieri, il dossier presentato in procura e la riqualificazione di spazi: sono tutte cose positive, ma evidentemente per ridare sicurezza in Bolognina serve un ulteriore passo, diverso. A dirlo è la realtà della cronaca, anche degli ultimi giorni, che ha evidenziato soprattutto nell'area del mercato Albani risse, accoltellamenti e uno spaccio di droga mai interrotto: anche per questo alla convocazione della Prefettura di un comitato provinciale dell'ordine e sicurezza pubblica per il 14 settembre il sindaco di Bologna, Matteo Lepore risponde: "E' troppo tardi". Secondo il primo cittadino è necessario continuare il confronto con i residenti non solo della bolognina, ma di tutti i quartieri della città E sulla validità delle zone rosse, attivate due anni fa nelle aree ritenute più a rischio e in scadenza il 30 settembre Matteo Lepore sottolinea "Ne parleremo dopo la riunione in prefettura"