Recuperato a Bologna un raro corno di rinoceronte rubato da un museo di Napoli

Recuperato a Bologna un raro corno di rinoceronte rubato da un museo di Napoli

Un raro corno di rinoceronte, rubato nel settembre 2015 al Museo di Zoologia dell’Università Federico II di Napoli, è stato recuperato a Bologna dai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale e restituito ieri al direttore del Centro Musei delle Scienze Naturali e Fisiche dell’ateneo partenopeo. Il reperto è tutelato dalla normativa internazionale Cites sul commercio delle specie in via di estinzione. Il ritrovamento è nato da un’indagine a carico di un antiquario locale, coordinata dalla Procura di Bologna e avviata nell’ottobre 2023 con un controllo sul web. I militari avevano individuato alcuni dipinti di provenienza furtiva messi in vendita da una casa d’aste bolognese e, risalendo alla persona che li deteneva, hanno scoperto che custodiva anche il corno, insieme a vario materiale archeologico e antiquariale. Per non comprometterne l’integrità, il reperto è stato analizzato con l’aiuto di esperti del Dipartimento di Scienze biologiche, geologiche e ambientali dell’Alma Mater, che ne hanno confermato l’elevato pregio scientifico. L’incrocio con i registri ministeriali e con la banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti ha poi permesso di ricondurlo al furto del 2015, quando dalle sale del museo napoletano erano stati portati via sei corni. Sul mercato illecito -spiegano gli investigatori- la polvere di corno di rinoceronte, priva di efficacia curativa dimostrata, alimenta la richiesta della medicina tradizionale asiatica, con quotazioni che possono toccare i 100mila dollari al chilo.