Manifestazione e scontri a Bologna, l’intervento di Enrico Di Stasi segretario provinciale Pd Bologna

Manifestazione e scontri a Bologna, l’intervento di Enrico Di Stasi segretario provinciale Pd Bologna

Bologna come sempre nei momenti più difficili ci ha reso orgogliosi della sua comunità e ringraziamo il sindaco Matteo Lepore per averla chiamata in piazza e avere unito la cittadinanza, al contrario della destra che vuole solo dividere, pretendendo di conoscere già gli esiti delle indagini in modo pregiudiziale” è un passaggio della dichiarazione del segretario provinciale del Pd, Enrico Di Stasi a commento di quanto accaduto a Bologna. “Ieri sera, Bologna ha vissuto un momento di grande partecipazione e vicinanza collettiva. Oltre 5.000 persone si sono strette pacificamente vicino alla famiglia di Abderrahim Fakir in piazza del Nettuno, per chiedere verità e giustizia, e le parole pronunciate dalla nipote Yosra hanno interpretato al meglio la risposta civile e democratica della città alla tragedia accaduta al Pilastro” ha scritto Di Stasi che ha spiegato: “Le devastazioni e gli scontri avvenuti più tardi davanti alla Prefettura sono, invece, da condannare senza nessuna attenuante.  Alle forze dell’ordine e ai feriti va il nostro sostegno.  La violenza non aiuta certo, ma anzi ostacola, la ricerca di verità per Fakir, la cui famiglia si è giustamente dissociata da modalità che nulla hanno a che fare con la loro commovente compostezza e la ricerca di giustizia nel rispetto delle istituzioni”. Il segretario provinciale del Pd ha aggiunto “i riflettori non vanno spostati sugli scontri degli antagonisti, come vorrebbe la destra, ma restare su Fakir. Per lui pretendiamo giustizia e verità, che devono arrivare in modo rapido e trasparente”.