L’olio extravergine dei Colli di Bologna ha ottenuto dall’Unione europea il riconoscimento dell’Indicazione geografica protetta, portando a 46 il numero dei prodotti Dop e Igp dell’Emilia-Romagna e rafforzando il primato europeo per numero di indicazioni geografiche agroalimentari. È il terzo olio extravergine regionale a ottenere il riconoscimento, dopo le Dop Brisighella e Colline di Romagna. L’iter è partito nel 2021 su iniziativa della Rete Olio extra vergine di oliva Colli di Bologna. La zona di produzione comprende le colline della Città metropolitana a sud della via Emilia, in un territorio caratterizzato da un microclima influenzato dalle rocce evaporitiche gessose riconosciute Patrimonio Unesco nel 2023. L’olio si distingue per un fruttato da medio a intenso con note di carciofo, erba, mandorla e pomodoro, acidità libera entro lo 0,3% e un elevato contenuto di polifenoli. “Con l’Olio dei Colli di Bologna – dicono il presidente della Regione Michele de Pascale e l’assessore all’Agricoltura Alessio Mammi – arriviamo a 46 prodotti Dop e Igp e rafforziamo un primato europeo che racconta la straordinaria ricchezza del nostro sistema agroalimentare Le Indicazioni geografiche sono uno degli strumenti più importanti che abbiamo per difendere il valore e la qualità delle produzioni, sostenere il reddito e il lavoro delle imprese e rendere più forti le nostre filiere”.
L’Olio dei Colli di Bologna ottiene il riconoscimento Igp