Sono tornate nello scorso fine settimana anche a Bologna, le “Giornate Fai d’autunno” giunte quest'anno alla loro quindicesima edizione, con visite a contributo libero. Sotto le Due Torri, la Delegazione del Fondo Ambiente Italiano ha aperto le porte di palazzi e spazi unici e solitamente inaccessibili. Tra i luoghi visitabili anche il Liceo Ginnasio Galvani di via Castiglione, che ha mostrato spazi normalmente non accessibili, alla scoperta della storia del complesso, dall'insula gesuitica del ‘500 all'antico convento dei Barnabiti fino alla sede del liceo. Cuore della visita la splendida biblioteca Zambeccari, voluta dai Gesuiti e divenuta, dopo la loro soppressione, la prima biblioteca pubblica di Bologna: un ambiente settecentesco riccamente decorato, che conserva anche testi dell’Ottocento e del primo Novecento del liceo. Il percorso si è concluso con le fotografie e le immagini d’epoca e con il racconto degli illustri studenti che hanno frequentato il Galvani, da Pier Paolo Pasolini a Marco Biagi, da Renata Viganò a Enrico Brizzi. A fare da “ciceroni” per l'occasione, un nutrito gruppo di studenti del liceo classico che ha accompagnato i tantissimi visitatori: già dalle prime ore del mattino, infatti, appassionati e curiosi si sono messi in fila davanti alle porte del Liceo.
Giornate FAI anche al Liceo Galvani di Bologna
Lunghe file davanti alle porte dello storico Liceo