Flash mob dei Cau contro la crisi abitativa, con tanto di “lettera di sfratto” per Lepore

I Collettivi autorganizzati universitari si sono dati appuntamento davanti a Palazzo d'Accursio

"Contro la crisi abitativa: dalle università alle piazze, mettiamo le tende, verso lo sciopero generale del 30 ottobre": è il falsh mob che questa mattina i Cau, Collettivi autorganizzati universitari, hanno messo in scena davanti a Palazzo d'Accursio. L'iniziativa si è tenuta contemporaneamente in altre cinque città italiane: Torino, Padova, Parma, Firenze e Napoli. Ewi Maier, del Cau: "Non ci schieriamo solo contro la destra, perchè fino a quando il sindaco Lepore, in risposta a qualche vetrina rotta, si pone di fronte agli studenti con un improvviso senso di empatia dicendo che è indispensabile ascoltarli, ma poi, de facto, questo non si traduce in un cambiamento reale e concreto per noi e continua a tagliare nastri rossi degli studentati privati, a noi non va bene". Poi la consegna simbolica di una lettera di sfratto a Lepore, dicendosi però aperti al dialogo.