Coro unanime da Bologna: “I soldi per la guerra alla scuola”! Intanto viali bloccati. “Siamo in 30mila”

Diverse migliaia di persone in una Bologna blindata e ad alta tensione. Difficoltà nei trasporti pubblici

Il serpentone formato da studenti, lavoratori (del pubblico e del privato), proPal e sindacati di base (assieme alla Cgil) è partito da piazza Maggiore e i cori contro il caro-vita e il salario basso ed il "riarmo" hanno iniziato a farsi sentire. Si parla di diverse migliaia di persone. Molti negozi del centro hanno adottato misure di sicurezza perché Bologna è considerata tra le città più a rischio. I treni vanno regolarmente mentre i trasporti pubblici cittadini potrebbero avere delle difficoltà. Molte le scuole chiuse stamane con studenti e personale che hanno impedito l'ingresso a scuola come al Liceo Copernico, al Minghetti, al Fermi, all'Arcangeli, al Liceo Laura Bassi e al liceo Righi e all'Istituto agrario Serpieri. La protesta acuisce il disagio cittadino: alcuni gruppi hanno bloccato i viali con enorme disagio per il traffico.