Agente della Polizia Locale presa a pugni da un 18enne

Agente della Polizia Locale presa a pugni da un 18enne

Una sovrintendente della Polizia Locale di Bologna è stata colpita con un pugno al volto da un 18enne, che si era allontanato senza pagare da un negozio dove aveva acquistato una ricarica telefonica da 10 euro. L’agente ha riportato un trauma nasale, con una prognosi di 6 giorni, e l’aggressore è stato arrestato per insolvenza fraudolenta, violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate. I fatti sono avvenuti nel pomeriggio di sabato scorso all’incrocio tra via dei Mille e via Montebello, dove era nato un violento diverbio tra il titolare del negozio e il giovane, che si è allontanato su un bici elettrica senza pagare la ricarica. Fermato poco dopo dagli agenti, ha opposto resistenza, minacciandoli con un catenaccio metallico. Nel tentativo di disarmarlo la sovrintendente è stata presa a pugni. Nel frattempo, un altro agente è riuscito a sfilare la chiave di accensione al mezzo, impedendo la fuga, ma il ragazzo ha continuato a sferrare calci e pugni, finché l’intervento di un cittadino e l’arrivo di altri equipaggi hanno permesso di ammanettarlo. Una volta portato negli uffici della Polizia Locale in via Enzo Ferrari, è stato trovato con 1,36 grammi di hashish, sequestrati in via amministrativa con contestazione di uso personale. La bicicletta a pedalata assistita è risultata equiparabile a un ciclomotore, condotto senza titolo di guida né casco: il veicolo è stato sequestrato e sono scattate sanzioni al Codice della Strada. Considerati i numerosi precedenti specifici, l’arresto è stato convalidato e al termine del giudizio direttissimo al 18enne è stato imposto l’obbligo di firma tre volte a settimana.