Via Svevo, i periti nella relazione in Procura: ‘Fakir morto per agitazione, cocaina e posizione prona’

Le indagini sul caso di Abderrahim Fakir, il 43enne di origine marocchina morto in via Svevo, al Pilastro, il 19 luglio durante un intervento della polizia. Gli esperti consulenti della Procura, nella relazione consegnata al pool di magistrati al lavoro per fare luce sull'accaduto, hanno rilevato: "La causa del decesso di Fakir è ascrivibile a insufficienza respiratoria acuta in soggetto in corso di intossicazione acuta da cocaina e con cardiopatia". Al "determinismo del decesso hanno contribuito l'agitazione psicomotoria, l'ipertermia e la posizione prona. Il quadro traumatico di natura contusiva non ha avuto – hanno spiegato – un ruolo determinante nel decesso"