Fra pochi giorni, entro il 30 ottobre, la Regione presenterà al Governo l'ipotesi del cosiddetto 'tubone' per mettere in sicurezza il torrente Ravone, in vista della progettazione definitiva e della richiesta di finanziamenti. Di questo, ma anche di altro, si è parlato in una serata organizzata dal comitato 'Ravone Sicuro', in occasione del secondo anniversario dell'alluvione. Al tavolo si sono seduti maggioranza e opposizione: da un lato l'onorevole Galeazzo Bignami, capogruppo alla Camera di FdI, dall'altro il parlamentare Pd Virginio Merola. Dalla serata di confronto, ospitata nel salone Don Bosco della parrocchia di San Paolo di Ravone, è emersa una positiva collaborazione bipartisan per portare avanti la realizzazione della galleria interrata che dovrà deviare il corso del torrente dalla collina fino al Reno, salvando la città dalle piene. Alla discussione ha partecipato il segretario generale dell’Autorità di bacino distrettuale del Po, l'ing Alessandro Delpiano, che ha confermato la disponibilità a collaborare nel progetto, la cui prima bozza di fattibilità sarà inviata dalla Regione al Governo entro fine ottobre. Se Merola ha sottolineato la convergenza tra le diverse istituzioni e forze politiche, Bignami ha annunciato che il Governo ha già accolto la prima richiesta di finanziamento, anche se naturalmente si attende la progettazione definitiva. Per accelerare il più possibile i tempi rispetto ai temuti 10 anni, come auspicato dai cittadini e dal comitato, lo stesso Bignami ha giudicato positivamente la proposta di nominare un commissario straordinario ad hoc.