L'Unione sindacale italiana Carabinieri (Usic) annuncia un esposto in procura per le dichiarazioni pubblicate sui social da un dottorando di Fisica dell'Università di Bologna che, commentando gli scontri di sabato tra manifestanti e forze dell'ordine, aveva scritto che i poliziotti che non vogliono "prendersi un estintore sulla nuca" possono "cambiare lavoro". "La segreteria nazionale e l'Ufficio legale stanno predisponendo un esposto da trasmettere alla procura competente affinché venga valutata l'eventuale sussistenza di fattispecie penalmente rilevanti connesse alle dichiarazioni diffuse pubblicamente", comunica il sindacato, che si riserva anche di costituirsi parte civile qualora ne ricorrano i presupposti.
Usic presenterà inoltre una richiesta formale all'università di Bologna affinché valuti l'eventuale adozione di provvedimenti disciplinari nei confronti del dottorando. "Arrivare ad augurare un estintore sulla nuca' a donne e uomini in divisa supera qualsiasi confine di critica o dissenso e introduce un linguaggio violento e pericoloso che non può essere sottovalutato", sottolinea l'organizzazione. Il sindacato prende atto positivamente della condanna espressa dal rettore dell'Alma Mater, Giovanni Molari, che aveva definito le parole "del tutto inaccettabili", annunciando approfondimenti da parte dell'ateneo. "La libertà di espressione non può diventare un alibi per legittimare la violenza contro chi rappresenta lo Stato", conclude Usic, ribadendo che "dietro ogni uniforme ci sono lavoratori, famiglie e servitori dello Stato che ogni giorno affrontano rischi concreti per garantire la sicurezza dei cittadini".