Insulti razzisti a una studentessa di Infermieristica al Maggiore: “torna nel tuo Paese”

Insulti razzisti a una studentessa di Infermieristica al Maggiore: “torna nel tuo Paese”

Una studentessa camerunense della facoltà di Infermieristica, impegnata nel tirocinio al pronto soccorso dell’Ospedale Maggiore, è stata insultata ieri da un utente con frasi come “torna nel tuo Paese”. L’uomo avrebbe continuato con le offese anche dopo l’intervento del personale. A denunciarlo è il sindacato Fials Emilia-Romagna, sulla base della testimonianza di un operatore: l’episodio sarebbe avvenuto alle prime ore del mattino, al termine di una notte di forte afflusso di pazienti, mentre la giovane collaborava alla rivalutazione di chi era in attesa. Gli operatori hanno attivato il pulsante di emergenza e sul posto è intervenuta una pattuglia della Polizia. Anche l’Ausl di Bologna ha condannato l’episodio, esprimendo vicinanza alla giovane, a cui il corso di laurea dell’Università ha offerto un percorso di supporto psicologico, che lei ha accettato. L’Azienda ha ricordato le misure di sicurezza in vigore nei presidi ospedalieri, tra cui il pulsante rosso collegato direttamente alla Questura, attivato anche in questa occasione, e la presenza di guardie giurate 24 ore su 24. “Esprimo la profonda solidarietà dell’amministrazione alla studentessa vittima di un’inaccettabile aggressione verbale – commenta la vicesindaca Emily Clancy – come Amministrazione ci stiamo mettendo in contatto con la studentessa per farle sentire tutto il nostro supporto e per invitarla a rivolgersi allo SPAD, lo Sportello Antidiscriminazioni del Comune di Bologna, che è a sua completa disposizione per ogni necessità di tutela e supporto”.