È morto a 82 anni il fotografo bolognese Paolo Gotti, che in oltre cinquant’anni di attività ha attraversato e raccontato attraverso le sue immagini luoghi, persone e culture dei cinque continenti, costruendo un prezioso archivio visivo frutto di una vita dedicata alla fotografia e al viaggio. La sua scomparsa improvvisa, avvenuta lunedì e resa nota dal suo entourage, giunge alla vigilia dell’apertura di Garage Gallery, nuovo spazio espositivo da lui ideato come luogo di incontro e condivisione intorno alla fotografia: l’inaugurazione, in programma mercoledì 28 ottobre a Bologna con una mostra antologica dedicata alla sua arte, è rinviata a data da destinarsi. Gotti, laureato in Architettura e diplomato al Centro di studi tecnico-cinematografici di Firenze, si è avvicinato professionalmente alla fotografia negli anni Settanta, sviluppando un percorso che spazia dalla grafica alla pubblicità, dallo still life agli allestimenti, con collaborazioni che hanno coinvolto eccellenze territoriali e multinazionali. Nel 1974 ha affrontato il suo primo grande viaggio in Africa, attraversando il Sahara fino al Golfo di Guinea a bordo di una vecchia Land Rover, inizio di una ricerca che lo porterà a fotografare in oltre 70 Paesi, tra deserti africani, metropoli asiatiche, foreste dell’America Latina e paesaggi del Nord Europa. Il suo sguardo ha attraversato anche luoghi meno accessibili, come le profondità della miniera d’oro di Obuasi, in Ghana, e i cantieri della linea ferroviaria ad alta velocità tra Bologna e Firenze, documentati tra il 1997 e il 2003 su incarico del Consorzio Alta Velocità Emilia Toscana (Cavet). Il lavoro di Gotti ha sempre coniugato la dimensione documentaria con una particolare sensibilità per la composizione, la luce e la relazione con i soggetti ritratti. A questa ricerca si affiancava, da oltre trent’anni, la realizzazione di calendari fotografici attraverso i quali ha dato forma a molteplici percorsi tematici, oltre alla produzione di video dedicati alle sue serie di immagini. Nel corso della carriera ha realizzato numerose mostre personali e collettive e nel 2019 ha ricevuto il Premio Uva dell’Università di Verona come ‘Senior Photographer’.
È morto il fotografo bolognese di viaggio Paolo Gotti