Intitolato al rapper bolognese Joe Cassano il Giardino delle Popolarissime

Intitolato al rapper bolognese Joe Cassano il Giardino delle Popolarissime

Le Popolarissime danno un (altro) calcio al loro passato. Da oggi il giardino racchiuso tra le case popolari di via Casarini e via dello Scalo porta il nome del rapper bolognese Joe Cassano, uno degli artisti più influenti del panorama hip hop italiano (e non solo), scomparso prematuramente nel 1999 a 25 anni. La cerimonia di intitolazione, questo pomeriggio, ha visto la presenza del sindaco Matteo Lepore e della vicesindaca Emily Clancy, del presidente di Acer Marco Bertuzzi, del numero uno del Quartiere Porto-Saragozza, Lorenzo Cipriani, e del fratello di Joe, Alberto Cassano, che ha contribuito alla pubblicazione dell’album postumo del rapper, ‘Dio lodato’, completando il lavoro. “Continuate ad ascoltare Joe e a prendervi cura di questi giardini- si raccomanda Alberto, prima di svelare la targa- mantenete questo progetto per il futuro, non solo per uno o due anni”. L’intitolazione è accompagnata da un pomeriggio di musica, sport e iniziative culturali. “Questo spazio ogni anno è sempre più bello- commenta soddisfatto il sindaco- tanto lavoro c’è ancora da fare, ma tanto è stato fatto”. In questo comparto, richiama la vicesindaca, “sono stati fatti tanti investimenti fisici, ma anche culturali e sportivi. Non poteva esserci luogo più adeguato per Joe Cassano, lui simboleggia tanto per Bologna e per la scena hip hop italiana e non solo. Ci ha raccontato di difficoltà, voglia riscatto, incontro e meticciato. Meritava un luogo di questo tipo, finalmente da oggi ha un giusto ricordo”. L’ormai ex Giardino delle Popolarissime fino a pochi anni fa era una delle piazze di spaccio principali della città. Poi è stato riqualificato, anche su spinta degli stessi residenti, con la realizzazione tra l’altro di un nuovo padiglione multifunzionale. “Questo giardino era davvero un’altra cosa fino a quattro anni fa- ricorda Bertuzzi- tutto quello che oggi si può fare, prima non si poteva. Oggi è una grande festa”. E Cipriani rimarca che proprio i residenti per diverso tempo “mi hanno chiesto: smettiamola di chiamarlo Giardino delle Popolarissime. Oggi finalmente il parco assume un nome nuovo, scelto con un percorso partecipato”. La giornata di oggi è stata l’occasione anche per celebrare un nuovo murale realizzato per i 120 anni dell’ex Iacp, oggi Acer, sul muro del caseggiato all’angolo tra via Malvasia e via Casarini.