Il 20 settembre Bologna ricorda Mons. Enelio Franzoni, il “prete alpino” medaglia d’oro al valor militare

La cerimonia nel Giardino a lui intitolato in Via Saffi angolo Via dello Scalo. Ci sarà anche il Card. Zuppi

Bologna ricorda Mons. Enelio Franzoni, il sacerdote al quale fu conferita la medaglia d'oro al valor militare per essersi adoperato, durante la seconda Guerra Mondiale, per assistere spiritualmente e materialmente i feriti, nonostante l'ordine di ritirata. Enelio venne ordinato sacerdote nel 1936, nel '41 partì per la Russia come cappellano militare e nel dicembre del '42 restò con i feriti che non potevano essere trasportati e fu fatto prigioniero. Rifiutò per ben due volte il rimpatrio, per continuare la sua opera di assistenza ai compagni di prigionia. Finalmente nel 1946 fu rilasciato insieme agli ultimi reduci. Una volta rimpatriato, continuò l'attività pastorale come parroco prima a Crevalcore, poi presso la Parrocchia Urbana di Santa Maria delle Grazie (fino al 1988). Si spense a Bologna nel 2007. Il prossimo 20 settembre il Comitato don Enelio Franzoni e la città di Bologna gli dedicano "Bentoranto Enelio", l'iniziativa che si terrà nel Giardino a lui intitolato in Via Saffi angolo Via dello Scalo. Si comincerà alle 11.00 con la deposizione di una corona di fiori presso la statua che lo ritrare nell'aiuola del Giardino, con testimonianze e racconti. Alle 12.30 è previsto l'intervento del card. Zuppi, cui seguirà un momento conviviale. A ricordare ai nostri microfoni Mons. Enelio Franzoni è il nipote, il Prof. Emilio Franzoni.