San Petronio si riaccende per tre serate con il videomapping

Per tre serate, l’incompiuta facciata della Basilica di San Petronio come per magia riprenderà nuova vita, sulle note di Rossini. Come nell’originario progetto “La Piazza si Accende” vedremo proiettati sulla facciata, con la sofisticata tecnica del videomapping, nell’ideazione artistica di Luca Agnani, i grandiosi progetti mai realizzati per il suo rivestimento, opera dei più celebri architetti del passato – da Andrea Palladio al Terribilia – fino alle più innovative idee del Novecento e dei nostri giorni, con l’ultima dedica “green” di Mario Cucinella. La serata inaugurale del 18 settembre sarà affidata allo storico dell’arte Jacopo Veneziani, chiamato da Bologna Festival a guidare il pubblico in un racconto che attraversa i secoli, e a ripercorre la storia di una città da sempre impegnata nella costruzione della propria identità. I cantanti che si sono formati all’Accademia del Teatro Comunale di Bologna e oggi in fortunata carriera, Claudia Ceraulo soprano, Giulia Alletto mezzosoprano, Gonzalo Godoy Sepúlveda baritono, saranno interpreti di alcune tra le più famose pagine di Rossini e Donizetti. Ad accompagnarli al pianoforte, Pietro Beltrani che, inoltre, offrirà l’ascolto di due suggestive pagine pianistiche di Ottorino Respighi. Nei due giorni successivi, 19 e 20 settembre, il videomapping verrà riproposto alle ore 21, 22 e 23, su musica registrata, sulle note dell’Ouverture del Guglielmo Tell di Rossini. Per lo spettacolo inaugurale del progetto del 18 settembre sono previsti posti a sedere per i donatori che hanno deciso di sostenere attraverso la campagna di crowfunding, il programma “Ricomincio da Me” di Progetto Itaca; per le proiezioni del videomapping nelle serate successive non sono previsti posti a sedere.