“Non credo ai fantasmi ma ne ho paura”; è con questo sano atteggiamento razionale ma rispettoso che ci si dovrebbe sempre approcciare alle storie di fantasmi, per di più se legate a leggende in parti verificabili nella realtà, in parte lasciate al credo od alla creduloneria personali. In particolare quelle legate a Villa Malvasia o Villa Clara dal nome del presunto fantasma che ancora dimorerebbe nelle vetuste stanze della casa signorile alle porte di Bologna. Una storia che ha già alimentato una serie di iniziative, l'ultima delle quali è racchiusa nel cortometraggio del regista Massimiliano Lo Cicero e che sarà proiettato in anteprima venerdì 2 ottobre, ancora lontano dal clima Halloween ma neppure troppo, nella sede presuntamente infestata con tanto di dibattito a seguire. La novità che è emersa, dopo anni di lavoro coordinato da un pool di appassionati di spiritismo e dintorni, ricerche anche documentali, è il nome dell'entità femminile ancora racchiusa nella Villa, ovvero Melissa. Il docufantasy, e così abbiamo pure coniato un neologismo, descrive una storia particolarmente misteriosa, nella Bologna degli anni '30 e '40 del secolo scorso, con finale apparentemente cruento su cui però non vogliamo spoilerare oltre per non togliere il gusto della sorpresa. Insomma, spettri o no, apparizioni o meno, Villa Clara o Melissa che dir si voglia continua a contornarsi di mistero. Che in fin dei conti è l'unica cosa che da quelle parti aleggia di sicuro.
Storie di fantasmi: da oggi chiamatela Villa Melissa
La storica "spettrale" dimora Villa Clara oggetto di un recente cortometraggio che ne svela la presunta storia