L’emblema del Bologna odierno oggi è questo: quell’Enem comprato per essere mandato in prestito a sbocciare calcisticamente parlando chissà dove, quale unica punta nel vano tentativo di cercare il pareggio in quel di Napoli. Per il resto la solita storia di questo inizio di campionato: il Bologna incapace di reazione e di ripartenza, si consegna quasi docilmente nelle mani di un Napoli privo di un nugolo di giocatori ma che aveva bisogno di punti. E così è stato. Oggi il Bologna appare una squadra scollegata tra i reparti, che non segna ma una rete prima o poi lo prende. Nell’unico o quasi tiro in porta, i rossoblù avevano pure segnato con Theate ma il Var questa volta si sveglia e annulla per un paio di peli d’ascella in fuorigioco. Non si può nemmeno addossare le colpe a Tedesco, cui hanno depauperato vistosamente la squadra nel mercato estivo. Cerchiamo di trovarne tre peggiori il prima possibile.