Ristoranti, negozi di alimentari, autolavaggi, agenzie di servizi di pulizie, strutture ricettive a Bologna e in provincia: attività diverse controllate dai carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro, durante i mesi estivi, che hanno scoperto, in tutto, sedici lavoratori ‘in nero’, sono state comminati, per diverse irregolarità, verbali per 150mila euro. Per quattordici attività, per assenza di contratti regolari e “gravi violazioni in materia di sicurezza sul lavoro”, come spiegano i militari in una nota, sono scattate le sospensioni delle attività imprenditoriali; trentadue imprese sono state multate per omessa informazione, ai dipendenti, per quanto riguarda la sicurezza e la salute sui luoghi di lavoro o per non avere organizzato, per il personale, le visite di idoneità sanitaria alla mansione.
Lavoro nero e sicurezza: controlli dei carabinieri in aziende e agenzie di servizi, multe per 150mila euro