Ci sono 62 chilometri di portici che tutti conoscono e 62 chilometri di canali che quasi nessuno conosce perché non li vede. Ci pensa la Notte Blu a portare in superficie questa parte di Bologna. Venerdì 11 settembre dalle 19.00 alle 23.00, l'evento promosso da Canali di Bologna torna per la sua decima edizione e si concentra nel tratto riaperto del Canale di Reno in Via Riva di Reno, l'Opificio delle Acque e l'area dell'antico Porto con il Canale Cavaticcio. Un perimetro percorribile a piedi che, per una notte, diventa un'unica scena urbana. Per tutta la serata il tratto scoperto sarà illuminato di blu, mentre sul retro della Chiesa di Santa Maria della Visitazione — edificata a partire da un ponte sull'acqua — scorreranno in continuazione le fotografie storiche dei canali. L'ingresso all'evento è libero, ad eccezione delle visite guidate e degli eventi su prenotazione. Accanto alle visite guidate condotte dagli esperti del Consorzio, ci saranno l’apertura straordinaria dell’Opificio delle Acque, ex pellacaneria del Seicento – che torna ad aprire al pubblico con la gestione di 'Succede Solo a Bologna' – e del Museo del Basket; poi l’esposizione di pannelli esplicativi con foto confronto “C'era un porto. Era qui.”, curata da Canali di Bologna negli spazi di Cesare Marretti al Cavaticcio. E ancora: “Acqua in bocca”, passeggiata con apericena e concerto jazz lungo il Canale Savena ideata e organizzata da ComunicaMente; per l'occasione saranno aperte anche le attività commerciali della zona.
A Bologna la ‘Notte Blu’ nel tratto riaperto del Canale di Reno di via Riva Reno
L'11 settembre il tratto si accenderà di blu, tra videoproiezioni storiche, visite guidate, musica e aperture straordinarie