Il sindaco di Bologna, già alle prese con un duro scontro istituzionale col Ministro Piantedosi che l’aveva invitato ad una “valutazione” sulla sua carica, si è recato in Questura per denunciare gli haters dopo le minacce social ricevute in questi giorni specie dopo la guerriglia urbana inscenata dai centri sociali e dai collettivi a seguito della manifestazione indetta dallo stesso Lepore. Tra i commenti, francamente inaccettabili, anche questo: “Ti vogliamo come Fakir”. Lepore avrebbe ricevuto non solo attacchi pubblici ma anche privati con minacce di morte. In Questura Lepore ha presentato una denuncia-querela per tutelarsi dopo aver valutato il caso con l’Ufficio legale di Palazzo d’Accursio. A favore di Lepore si è schierato di recente anche Matteo Renzi, ex segretario Pd nonché Premier: “Non avrei fatto come Lepore (il riferimento è alla manifestazione) ma è sbagliato buttargli addosso la croce”.
Lepore minacciato online: “Ti vogliamo come Fakir”