Monteacuto delle Alpi ha celebrato la filiera castanicola e lo sviluppo territoriale

Una due giorni del convegno 'Paesaggi di castagne. Territori, saperi e qualità certificate'

“Paesaggi di Castagne. Territori, saperi e qualità certificate” è il tema dell’evento che nei giorni scorsi ha interessato Lizzano in Belvedere e Monteacuto delle Alpi, protagonisti di una due giorni di approfondimenti e incontri legati alla filiera castanicola e alla cultura del territorio. Obiettivo: la condivisione di esperienze, studi, scenari di sviluppo e nuove iniziative per la rigenerazione del borgo, che mettono a fattor comune la passione per un territorio dove castagni secolari producono ancora il frutto intorno al quale si genera la comunità. Il castagneto rappresenta, oltre a una attrattiva paesaggistica e turistica, anche il futuro del territorio. Per questo motivo nella tavola rotonda sono stati toccati vari aspetti dello sviluppo della castanicoltura, dai contesti di mercato alle caratteristiche del prodotto locale, qualitativamente riconosciuto, oltre alle concrete opportunità di lavoro per i giovani e ai progetti in corso d’opera. Protagonista della prima giornata di approfondimento la produzione della castagna, le specificità del territorio e i percorsi di qualità che possono rappresentare la possibilità di ripopolare il territorio e riattivare l’economia locale a partire dalla castanicoltura. La seconda giornata dell’evento ha dato spazio alle progettualità che trovano il comune filo conduttore nel legame uomo-territorio, e sono stati presentati i risultati progettuali del Pnrr mirati a dare un significativo impulso al territorio in termini di attrattività, accoglienza e identità: la nuova Area Bivacco e il nuovo Museo Osservatorio del Paesaggio di Monteacuto, di prossima inaugurazione.