Seguendo le indicazioni di un sedicente operatore della propria banca, ha inviato un bonifico di quasi 29mila euro. E’ accaduto alla ex senatrice e presidente dell’associazione dei familiari delle vittime della strage di Ustica Daria Bonfietti che, dopo il raggiro, ha deciso di raccontare la sua esperienza per spronare così tutti a denunciare. A distanza di un anno dalla truffa telefonica, è riuscita a tornare in possesso di 21mila euro circa: nel dicembre 2024 ha ricevuto la chiamata da un finto dipendente dell’istituto di credito che l’ha convinta a contattare un numero per aggiornare un questionario, in modo da evitare blocchi del conto corrente. Bonfietti ha chiamato, ha parlato con una persona, ha seguito le indicazioni fornite e ha fatto il bonifico. L’operatore quindi le ha detto che l’avrebbe richiamata più tardi e quando questo non è successo, l’ex senatrice ha contattato lei stessa la banca scoprendo così la truffa. “Se ho potuto recuperare una quota del denaro – riferisce all’Ansa Bonfietti – è stato grazie all’immediata denuncia presentata ai carabinieri della stazione Navile”. I militari dell’arma sono riusciti a bloccare le somme con l’istituto bancario e poi la Procura ha provveduto ad emettere il sequestro. Secondo quanto si apprende per la truffa è stata identificata una persona, a cui era intestato il conto: si tratta di una giovane donna, residente in Campania, con precedenti.
Truffa al telefono: raggirata presidente vittime strage di Ustica Daria Bonfietti