‘Finto’ tecnico del gas smascherato da una 89enne e arrestato dalla polizia

‘Finto’ tecnico del gas smascherato da una 89enne e arrestato dalla polizia

Questa volta, il consueto copione della truffa ai danni di persone anziane ha un lieto fine perchè il raggiro che stava per essere portato a termine è stato sventato e la polizia ha arrestato l'autore: un 45enne di Palermo, già con alle spalle diversi precedenti. Si spacciava per tecnico del gas, con tanto di finto badge di riconoscimento e apparecchi contro le perdite da installare, ma era appunto un impostore. Ieri si è presentato in un condominio in viale Felsina, dove ha preso di mira due anziane, rispettivamente di 80 e 89 anni. Dopo averle informate di una importante perdita di gas, per la quale doveva fare dei controlli, ha suggerito alle pensionate di installare immediatamente un dispositivo di segnalazione, che naturalmente aveva con sé. La 89enne ha accettato e pagato 239 euro, l'altra ha manifestato qualche dubbio, spiegando che prima avrebbe voluto chiedere un parere al figlio e nel frattempo ha avvisato la polizia. A quel punto, il finto tecnico ha disinstallato il dispositivo e si è allontanato in tutta fretta dall’appartamento dell'anziana. Sulla via di fuga ha però trovato gli agenti che lo hanno bloccato. L’uomo ha cercato di dare spiegazioni, mostrando il badge con la sua foto, ma la sua versione non ha convinto, anche perché il 45enne aveva carico numerosi precedenti per furti e truffe, per i quali era stato già condannato nel 2013 e nel 2024. Nella sua borsa da lavoro sono stati trovati i volantini che affiggeva nei condomini, tre dispositivi di segnalazione ottica-acustica di fughe di gas metano e il Pos usato per le transazioni bancarie. L'arresto è stato convalidato, ma l'uomo è stato poi rimesso in libertà con la misura del divieto di dimora della Città Metropolitana di Bologna.

Sempre in tema di truffe, altre tre persone sono state denunciate dagli agenti della Sottosezione Polizia Stradale di Bologna durante un controllo sulla A14, dove hanno fermato due vetture sospette. Nella prima c’erano un uomo ed una donna di 31 e 38 anni, residenti in provincia di Caserta, in possesso di 300 euro in contanti e vari monili (anelli, collane e bracciali). Nella seconda auto c'era un 43enne di Napoli, che aveva con sé 2.600 euro e altri gioielli. Gli accertamenti svolti dalla Polstrada hanno permesso di risalire a due anziane, una residente in provincia di Verona e l'altra a Genova, entrambe vittime della truffa del 'finto incidente' a un loro familiare. In questo modo erano state indotte con l’inganno a consegnare il denaro e i preziosi. I tre sono stati denunciati per truffa e i beni riconsegnati alle anziane vittime.