Si chiamava Antonio Cavallaro il ciclista che questa mattina ha perso la vita nell’incidente stradale che ha visto coinvolto un mezzo di Hera. L’investimento è avvenuto in via Foscherara, strada che fa angolo con via Toscana, in zona Savena a Bologna. La dinamica è ancora tutta da chiarire e spetterà all’infortunistica della Polizia Locale farlo dopo aver fatto i rilievi del sinistro mortale. Da una prima ricostruzione i due mezzi percorrevano via toscana nella stessa direzione di marcia dalla periferia verso il centro città, giunti all’altezza dell’incrocio con via Foscherara c’è stato l’impatto. Sembra che l’autista del mezzo di hera dovesse voltare a destra e ha travolto il ciclista che, pare andasse dritto in direzione centro città; ma saranno svolti ulteriori accertamenti per chiarire quanto accaduto. L’aspetto certo è che l’impatto tra i due mezzi è stato violento tanto che Antonio Cavallaro è stato travolto e trascinato per qualche metro, condizione che non gli ha lasciato scampo. Il 64enne, nonostante il tempestivo intervento dei sanitari del 118, è morto sul colpo. Illeso l’autista, un uomo di 48 anni, rimasto scioccato dall’accaduto. Il gruppo Hera, appresa la notizia ha espresso “il più profondo cordoglio per la famiglia della persona deceduta e sta collaborando con le autorità per ricostruire l’esatta dinamica di questa tragedia”. Sul posto si sono recate diverse pattuglie della polizia locale. Tanti gli aspetti da sciogliere: in quel tratto di strada di via Toscana è presente la corsia preferenziale, che può essere percorsa dai ciclisti, e che si interrompe proprio all’altezza dell’intersezione con via Foscherara, ma sull’asfalto sono disegnati i simboli della bicicletta. Gli agenti dell’infortunistica della polizia locale svolgeranno tutte le indagini del caso anche per questo il mezzo di Hera è stato messo sotto sequestro e, quasi certamente, la procura aprirà anche un fascicolo d’inchiesta. Un atto dovuto. Antonio Cavallaro, era nato a Siderno, in provincia di Reggio Calabria, ma era residente a bologna dove svolgeva la professione di medico dentista

