I carabinieri di Budrio hanno arrestato un 38enne di origine albanese già indagato per maltrattamenti alla moglie: l’uomo non ha rispettato il divieto di avvicinamento a tutti i luoghi abitualmente frequentati dalla donna, nonostante l’applicazione del braccialetto elettronico, e per lui è così scattato un aggravamento della misura cautelare.
Il divieto di avvicinarsi alla compagna era stato emesso solo 10 giorni fa dal Gip di Bologna, su richiesta del Pubblico Ministero che ha coordinato le indagini dei carabinieri, a seguito dei continui episodi di maltrattamento che l’uomo, anche alla presenza delle due figlie minori, aveva messo in atto nei confronti della moglie, una italiana di circa 40anni. In più situazioni l’ha aggredita con schiaffi e pugni, oltre a rivolgerle minacce e offese verbali di vario tipo. In più occasioni si è impossessato delle chiavi dell’auto della donna, impedendole così di recarsi a lavoro o accompagnare le figlie a scuola.
La misura della custodia cautelare in carcere è motivata dai comportamenti dell’uomo che, fin da subito dopo avere ricevuto a inizio luglio il provvedimento di divieto di avvicinamento, non ha rispettato le prescrizioni: appena un’ora dopo la notifica, aveva ricontattato la moglie chiedendole di essere autorizzato a rientrare a casa. Nonostante il suo rifiuto, si era introdotto nell’appartamento forzando una finestra.